Massimo Meneghin democratizzazione cavolate 2.0Di cavolate ne abbiamo fin troppe, delle tante ne basta una per riassumerle tutte: a me piace così.

Questa democratizzazione per cui la storia siamo noi, conta il parere di ognuno, tutti si credono allenatori di calcio, presidenti del consiglio, economisti di grido e filosofi dei massimi sistemi è ufficializzata dal 2.0.

Osannato da molti, vituperato da altri, in attesa del 3.0 noi semplicemente ci limitiamo a notare quello che vediamo, di continuo: quando tutto va in direzione diversa se non opposta, quando non ci sono più opinioni ma fatti incontestabili ed incontrovertibili che dimostrano non oltre ogni legittimo dubbio ma in modo assoluto che quanto affermato dal genio di turno non corrisponde al vero ecco calato l’asso: a me piace così.

Non stiamo parlando di accostare giacca e cravatta, sarebbe troppo semplice, l’eleganza non ha più un codice, è risaputo. Non si tratta nemmeno di emulare i seguaci della libertà a tutti i costi, per i quali tutto è lecito. Stiamo riferendo che c’è chi (una moltitudine) si sente in dovere, visto che in diritto sarebbe poco, di affermare che tutto può essere “come mi pare” e quindi anche “come mi fa comodo”, anche due più due fa cinque, o tre, ma anche uno-virgola-cinque, anche contemporaneamente, in barba a tutta la matematica e a chi la ritiene una scienza esatta.

Perché? Semplicissimo: perchè a me piace così.

 

autore: Massimo Meneghin

Democratizzazione (cavolate 2.0)
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Un pensiero su “Democratizzazione (cavolate 2.0)

  • 16 Febbraio 2014 alle 15:20
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    #cavolate 2.0, ce n’è per tutti, #gratis

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