Il processo è sempre lo stesso, e per sfruttare l’ecobonus non si può certo cambiare metodo.

Ogni elaborazione seria parte dalle analisi, se così non fosse saremmo in presenza di giochini superficiali, potremmo al massimo fingere di far bene. Ed è naturalmente vero che molti si accontentano dell’illusione ma chi vuole far bene deve comprendere, al giusto grado di approfondimento, quali sono le caratteristiche dell’oggetto del nostro interesse. Si tratti di un corpo o di un fabbricato poco cambia, come si può diagnosticare il da farsi se non si conoscono le “malattie” da curare o gli “aspetti” da migliorare?

Vero che molti “pensano”, “immaginano”, “hanno sentito dire” e via dicendo ma chi punta al risultato vero che -ricordiamolo sempre- è solo quello misurabile deve fare diversamente, in tutte le fasi, a cominciare dalla prima.

Le analisi da effettuare sono -è ovvio- quelle note a tutti gli operatori del settore e che possiamo in estrema sintesi riassumere in poche righe:

  • la legittimità del fabbricato, perchè non sono ammesse agevolazioni in presenza di abusi edilizi;
  • le caratteristiche dell‘involucro edilizio, dato che il vantaggio spetta a chi vi apporterà un preciso miglioramento;
  • le caratteristiche degli impianti per la climatizzazione, altra tipologia di intervento agevolato;
  • le modalità di consumo di energia elettrica e degli eventuali impianti per la sua produzione, anche questiin alcuni casi agevolati.

Di certo chi non è del mestiere rischia abbagli di ogni tipo, mentre l’affidarsi a professionisti -non serve specificare l’aggettivo “seri”, perchè se non sono seri non sono professionisti- porta diritto al risultato:

Si dirà: ma i costi? Chiunque non viva col prosciutto sugli occhi ben conosce i finti risparmi di chi si affida al “cuggino” e chi si appoggia a valide figure: l’operato di quesdti utlimi produce risparmi ben maggiori del costo della loro prestazione, il lavoro dei primi spesso deve essere rifatto, ovviamente dai secondi, col risultato di aver gettato soldi anche per il dover demolire lavori sbagliati!

autori: Massimo Meneghin

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