Lo abbiamo scritto, la nostra proposta di massima viene redatta sulla base della documentazione che ci viene fornita, come è corretto che sia nella fase iniziale.

Palese quindi come la bontà del materiale che verrà recapitato è semplicemente  fondamentale ed a questo scopo alcune indicazioni possono fare la differenza.

La cosa più facile da fare è utilizzare la documentazione di progetto, che se l’edificio è recente o da poco modificato dovrebbe essere posseduta. In questo caso l’invio a mezzo posta elettronica di piante, prospetti e sezioni consente di partire bene.

Altrettanto importante è la documentazione fotografica, che se non richiede il lavoro di un professionista quanto meno deve essere chiara. Può farla ciascuno di noi con il proprio smartphone, avendo però chiaro lo scopo degli scatti.

Infine, servono alcune misure, chiamarlo rilievo è eccessivo ma anche in presenza di documentazione tecnica ineccepibile alcune verifiche possono essere più utili di quello che sembra. Troppe volte, infatti, malgrado si attestino misure e caratteristiche di un certo tipo -e quindi a norma- la realtà ci espone -drammaticamente- il contrario. Poco importa in questa sede il motivo, le responsabilità e le conseguenze, ci limitiamo a comprendere quali sono i problemi da risolvere e come farlo, nel migliore dei modi.

autore: Massimo Meneghin

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