Ogni attività professionale è soggetta alla vigente normativa in materia di barriere architettoniche. Può trattarsi di un ufficio aperto al pubblico oppure che siano presenti dei collaboratori, se tutti devono poter accedere -e non solo- nella struttura è del tutto evidente che a tale principio deve corrispondere lo stato dei luoghi.

Quello di rendere fruibili i fabbricati è un lavoro da specialisti, non si improvvisa niente. Anche perché, come è giusto che sia, le sanzioni sono elevate, ed a scatenarle basta la segnalazione di chi, in barba alle false attestazioni di “qualcuno”, di fatto non riesce a fare quanto è indicato nella documentazione agli atti di qualche ente, ed ovviamente sottoscritta da sedicenti esperti.

Per questo ci proponiamo di affiancare l’operato dei professionisti nel modo che di volta in volta sarà opportuno.

In primis ci offriamo ai professionisti delle costruzioni, chiamati a progettare e certificare le opere edilizie. Questi potrebbero giovarsi dal delegare il lavoro di verifica dell’esistente e delle modifiche progettate oppure dell’analoga operazione volta all’attestazione di conformità del nuovo edificio. Ovviamente l’operazione deve essere svolta in fase di progetto ed in quella di verifica di quanto realizzato.

A seguire lo stesso nostro contributo può essere dato agli studi professionali più vari. Si pensi alle strutture sanitarie, gestite da professionisti e necessariamente aperte al pubblico nonché soggette alle specifiche autorizzazioni sanitarie.

autore: Massimo Meneghin

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