Lo spazio aperto intorno all’edificio, a volte invece racchiuso nell’edificio, deve essere percorribile da tutti.

La corte, infatti, se presente, è l’elemento di congiunzione tra la viabilità pubblica e l’edificio in cui viviamo, lavoriamo, ci ristoriamo, facciamo le spese evia dicendo.

Per questo sono estremamente importanti i percorsi di collegamento tra i vari punti notevoli, che senza pretesa di essere esaustivi possiamo così indicare:

  • la porta di accesso al fabbricato (vano scale condominiale o singolo accesso all’abitazione);
  • i portoni di accesso ai garages (singoli o condominiali che siano);
  • il cancelletto pedonale (o comunque il punto da cui avviene l’accesso senza mezzi di trasporto);
  • il cancello carraio (o comunque il punto da cui avviene l’accesso pedonale da parte di chi venisse accompagnato in automobile se non vi è modo di accedere nella corte);
  • il parcheggio nella corte (meglio se vi sono uno o più stalli riservati alle persone disabili);
  • eventuali ulteriori porte di accesso di utilizzo non riservato a personale specializzato (ad esempio la centrale termica, locali contatori, ripostigli e via dicendo);
  • spazi notevoli (ad esempio per la sosta nel verde oppure  il casellario postale).

Tutti questi punti necessitano di percorsi effettivamente transitabili, il che significa opportunamente pavimentati, di larghezza sufficiente, di pendenza limitata, dotati di spazi di manovra e di sosta nei punti ove servono.

autore: Massimo Meneghin

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