Quando le scale da percorrere sono molte e quando non siamo in grado di affrontarle da soli ci vengono in aiuto degli ausili meccanici.

Il più noto è ovviamente l’ascensore, da predisporre in sede di costruzione dell’edificio ma a volte installabile pure a posteriori.

Valida alternativa è però il montascale, apparecchio meccanico più semplice e meno costoso ma soprattutto utilizzabile nella stragrande maggioranza dei casi nelle scale già costruite.

Ve ne sono di due tipi, quelli fissi e quelli mobili.

Il montascale fisso è costituito da una guida fissata alle pareti o al parapetto su cui si muove la parte su cui l’utilizzatore sale in piedi, seduto o con la sedia a ruote.

Il montascale mobile è invece una sorta di veicolo su cui sale  il fruitore e che guidato da un operatore percorre le rampe di scale grazie ai cingoli o ad altro sistema capace di garantire la necessaria aderenza.

Si tratta perciò di sistemi molto diversi, con pregi e difetti che volendo essere estremamente sintetici potremmo elencare così:

  • l’installazione fissa consente all’utilizzatore di muoversi -teoricamente- in autonomia, ma in realtà lo scarso utilizzo fa proteggere questi apparecchi al punto da dover richiedere l’attivazione caso per caso, senza dimenticare che viene anche ridotta la larghezza del vano scale;
  • quella mobile necessita invece di un operatore addestrato.

autore: Massimo Meneghin

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