L’ausilio migliore per superare le scale è sicuramente l’ ascensore.

Questo straordinario apparecchio meccanico che ci conduce da un piano all’altro, senza alcuno sforzo da parte nostra, rappresenta il massimo della comodità per chiunque.

Alcuni limiti possono essere presenti, tanto evitabili nelle nuove installazioni quanto difficili da risolvere nei casi datati.

La cosa più semplice è verificare è l’accesso in piano, scontato oggi ma un tempo si tendeva a realizzare una sorta di basamento, facendo partire l’ascensore a quota elevata e raggiungibile dopo alcuni gradini, perché non vi era alcuna coscienza dei problemi delle persone disabili.

L’altra è ovviamente legata alle dimensioni, dato che a volte troviamo ancora ascensori in cui una sedia a ruote non può avere accesso, per l’ampiezza del vano o solo per la larghezza del vano di accesso.

Nella nuova costruzione, ovviamente, non ci sono problemi, al contrario in caso di intervento su edificio esistente realizzare un vano in cui far muovere questa attrezzatura può essere più o meno difficile se non impossibile.

Vero che a volte il progettista ha lasciato lo spazio tra le rampe di scale proprio a questo scopo ma non è certo un caso diffuso. Se non è così non resta che valutare la possibilità di ricorrere a mezzi alternativi -ad esempio il montascale– oppure, se l’ascensore possa essere realizzato all’esterno dell’edificio e collegato al vano scale comune o alle unità immobiliari da servire.

autore: Massimo Meneghin

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