La casa a schiera è quel tipo di abitazione disposta in linea, cioè una unità è posta di fianco all’altra, che si caratterizza per l’essere composta da una porzione di fabbricato da cielo a terra. Banalmente ogni unità ha un pezzo di terra su cui insiste uno o più piani del fabbricato e termina con la copertura.

Questo suo essere a metà tra il condominio e la villa le rende molto ambite, perché coniugano caratteristiche di pregio -ad esempio un giardino esclusivo- ai vantaggi del vivere in vicinanza ad altri -come è tipico del classico edificio condominiale.

Per questo motivo le barriere architettoniche non possono che essere le stesse presenti in quei tipi di abitazione, dalle quali differiscono nell’entità, nella maggior parte dei casi, infatti:

  • gli spazi esterni hanno dimensioni ridotte per cui è più difficile ricavare percorsi percorribili;
  • i garage sono inutilizzabili da persone su sedie a ruote, che devono servirsi degli spazi comuni;
  • nei parcheggi all’aperto non sempre sono presenti nelle vicinanze stalli dotati degli spazi di manovra per l’utilizzo da parte di persone disabili;
  • le scale, essendo di uso privato, hanno ridotta larghezza, il che significa che non sempre sono installabili ausili per la movimentazione in verticale;
  • la tipica organizzazione per piani -la macchina nell’interrato, la zona giorno al piano terra e le camere al primo piano- rende difficile l’utilizzo a chi abbia superato la mezza età o via situazioni di infortunio o malattia.

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