La casa isolata è il sogno di molti di noi, altri invece la possiedono, più o meno grande, e sulla base di questo dato assume il nome di villa o villetta.

La completa fruizione degli spazi anche in questo caso è legata  al rispetto dei soliti principi, coniugati però in modo esclusivo. Non si può far affidamento su nient’altro che su quello che progettiamo e realizziamo.

Ecco perciò che la bellezza della casa che contiene tutto, che ci rappresenta ed inorgoglisce può rivelarsi un boomerang.

Il giudizio è drastico ma non generalizzato, però che altro dire di edifici che di norma si sviluppano su più piani perché è bello vivere di giorno al piano terra ed andare a dormire al piano superiore ma quando l’età aumenta -e non solo in questi casi- la scala è un problema, tanto da essere considerata la barriera architettonica per eccellenza. Al contrario del condominio, difficilmente in una villetta sarà presente o installabile l’ascensore,  non resta che installare un montascale fisso od usarne uno mobile, sempre che la scala abbia dimensioni quanto meno “discrete”.

Anche i percorsi orizzontali potrebbero essere problematici, sia all’interno che all’esterno. In quest’ultimo caso abbiamo maggiore possibilità di intervento, nel primo la cosa si presenta più complessa e costosa, comunque di regola non impossibile.

autore: Massimo Meneghin

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