Buoni esempi

Massimo Meneghin buoni esempi

E’ più facile notare quello che non va, gli stessi giornali riportano soprattutto cattive notizie eppure non tutto è così.

Ci sono pure cose normali, che di prassi non sono segnalate, e lo possiamo capire, mancando il motivo per porre in evidenza fatti e cose che non sembrano distinguersi dalla quotidianità.

Ma ci sono pure cose e fatti che non possiamo considerare normali e men che meno deteriori, queste buone realizzazioni devono divenire esempi e da qui in avanti  devono prendere il posto delle cugine, che vogliamo dimenticare…

Ecco quindi i buoni esempi,  edifici ben costruiti, solidi, belli e duraturi, soldi ben spesi, sia pubblici che privati, strade correttamente asfaltate, senza buche e con i sottofondi che reggono, parcheggi dove servono, accessibili, ci stanno le auto e si riesce a scendere, tutto tracciato come si conviene (le curve sono curve, i rettilinei sono tali), costati il giusto e consegnati finiti (non semplicemente inaugurato) nei tempi prestabiliti!

Fantascienza? No, è la normalità, quella cui non siamo più abituati.

Diamoci un obiettivo, come collettività e come singoli, impegniamoci a fare ogni cosa in nodo corretto (cioè normale, buono se possibile), potremo pretendere che pure gli altri facciano lo stesso per noi e rifiutare tutto ciò che non rispetta questo principio basilare: lo scopo è invertire il rapporto tra buone e cattive pratiche, da 1 a 100 a 100 a 1!

 

autore: Massimo Meneghin

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