Non ventilare (muffa assicurata)

Massimo Meneghin non ventilare muffa assicurata

Gli edifici devono essere ventilati, cioè arieggiati.

Quanto? Né troppo né troppo poco.

Vero che aprire porte e finestre porta allo scambio termico tra interno ed esterno, cosa che può essere sgradita per lo svilire il lavoro fatto dagli impianti di riscaldamento e di condizionamento, ma l’umidità deve essere limitata. Tutti abbiamo presente la muffa che si forma quando l’umidità ristagna e viceversa quanto si spende per avere all’interno la temperatura desiderata se spesso si connette il dentro con il fuori. Il più semplice comportamento di buon senso suggerisce di limitare l’apertura degli infissi nelle stagioni in cui gli impianti termici sono in funzione e di farlo in modo coordinato con l’impianto (apro quando è spento), tanto semplice che non lo fanno in molti!

Negli edifici di costruzione recente ed ancor più in quelli in progetto la tendenza in atto è quella di aumentare l’isolamento termico degli involucri, fino ad avere edifici sigillati, che vengono perciò ventilati tramite apparecchiature meccaniche per lo scambio termico tra l’aria in ingresso e quella in uscita, così da abbinare il ricambio al contenimento del consumo. I nostri edifici per l’abitazione si stanno perciò avvicinando ad ampi passi a quelli per il terziario ed il commercio, dove tutto è demandato alla tecnologia, con buona pace dell’aspetto tradizionale che gli viene dato!

 

autore: Massimo Meneghin

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