Vasca, doccia e marketing

Massimo Meneghin vasca doccia e marketing 3
Nel mercato asfittico in cui non si costruisce e non girano soldi chi vuol far di più della semplice manutenzione deve farsi venire un’idea. E metterla in pratica.

Un tempo si insegnava a ragionare sui bisogni, perché lì c’è la richiesta e soddisfarli ci può dare qualche guadagno. Ergo che può fare nel 2015 chi lavora nelle costruzioni? La pensata potrebbe essere quella di trasformare la vasca da bagno, passata di moda ma tuttora presente in molte abitazioni, in doccia.

Il bisogno c’è,  le vasche sono scomode per molti, a cominciare dagli anziani, e ci chiedono troppo del tempo che non abbiamo.

La sostituzione è semplice, rapida e poco costosa, quindi basta una bella campagna pubblicitaria e via! Si chiama marketing

C’è però un aggiornamento, anzi due. Uno serio ed uno meno.

L’Autorità per la concorrenza e il Mercato ha sanzionato il più noto promotore di questo tipo di intervento per pubblicità ingannevole! Sostanzialmente viene contestato tutto: tempi, costi e sconti esposti non sarebbero realistici. Ovvio che la società ha già annunciato il ricorso, che in questo paese non si nega a nessuno, però…

Massimo Meneghin vasca doccia e marketing 2

Marketing, si diceva, e marketing è stato, si parla infatti del numero delle installazioni usando come unità di misura le migliaia!

Infine, la nota “leggera” il successo dell’operazione è tale che su facebook è stato aperto un gruppo che si propone di murare il testimonial della campagna pubblicitaria. Dove? All’interno di una delle docce installate al posto delle vasche!

 

Massimo Meneghin vasca doccia e marketing

 

autore: Massimo Meneghin

2 risposte a “Vasca, doccia e marketing”

  1. per questo da un paio di giorni pare non ci martelli piú! hahah peró questi di remail, quelli degli apparecchi uditivi, dei saliscale…. ecc ecc una cosa hanno capito che ora i soldi ce li hanno i nonni…

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