Burocrazia, il superarsi

Massimo Meneghin burocrazia il superarsi

In un paese dotato di risorse turistiche straordinarie come è il nostro, specie oggi, quando molto sembra andare a rotoli e tanti se non tutti sostengono per questo di dover puntare pesantemente sulla risorsa anzidetta che succede?

Lo specifico Ministero mette in atto molte iniziative, ne abbiamo già parlato anche in questo sito, e l’ultima la potete leggere già nel titolo riportato in apertura. Possiamo parlarne all’infinito ma è sicuramente superfluo, è tutto fin troppo chiaro.

Caso isolato? Eccezione che conferma la regola? Tutti possono sbagliare…

Certo che sotto il tappeto è stata nascosta -male- la polvere, chi vuole si informi sulle sigle del Mibact e di tutto ciò che gira attorno al turismo: Promuovitalia, Enit, Italia.it, TdLab.

Tutto per il rilancio del settore, spendendo milioni di euro, che dovrebbero ritornare moltiplicati, se non che sembrano semplicemente sprecati, come nel caso del bando per “la concessione di contributi a favore delle reti di impresa nel settore del turismo”, emanato il 7 febbraio del 2014, allo scopo di distribuire otto milioni di euro alle aziende turistiche per farle investire, programmando la cifra di un centinaio di milioni di euro per riorganizzare il settore e ripartire. Non bruscolini, quindi!

Tutto è stato bloccato, il Ministero ha annullato il bando per -udite, udite- problemi nella ricezione delle domande, il che banalmente significa che, dopo venti mesi, si scopre che la procedura non funziona.

Evidente il danno per le imprese che hanno concorso e per tutto il settore, ma anche per noi, che ha solo perso tempo. Che sia il caso di fare qualcosa, almeno alla burocrazia?

 

autore: Massimo Meneghin

 

3 risposte a “Burocrazia, il superarsi”

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