Burocrazia, la demagogia

Massimo Meneghin burocrazia la demagogia

La demagogia è un venticello…. Lo diceva una canzone, ma forse si trattava della calunnia e non della burocrazia

Avete visto lo spot sulla semplificazione edilizia? Sembra tutto vero, però qualcuno si prenda la briga di controllare almeno il finale. Basta una telefonata ad un qualsiasi comune, non serve fare la domanda in marca da bollo, non ci sono moduli e nemmeno dobbiamo fare la coda.

Cosa dice lo spot in chiusura? Facile dirlo, come lo è tutto quello che, secondo il filmato promozionale, possiamo fare senza sforzo: l’apoteosi insiste sull’accatastamento.

Dopo che tutto è saltato (professionisti, che rubano, progetti, che non servono, oneri, che solo gli stolti hanno pagato in passato), non resta che la denuncia finale dei lavori, l’accatastamento, che il cittadino non sa e non può fare, non essendo un tecnico del settore. Quale il colpo di teatro? L’accatastamento lo fa il comune, non è Fellini, di cui ricordiamo la straordinaria capacità di produrre immagini evocative, e nemmeno Dalì o Magritte, maestri del surrealismo, è il competente ministero.

Non dimentichiamo la domanda, telefoniamo ad un qualsiasi comune per sapere se provvedono loro, con i loro tecnici, ad accatastare le nostre modifiche.

La risposta è scontata, meno la definizione di chi propaganda quanto già detto, ben sapendo di cosa si tratta.

 

autore: Massimo Meneghin

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