Burocrazia, la follia

Massimo Meneghin burocrazia la follia

Il Gruppo Bernardi, molto noto quanto meno al nord, distribuiva abbigliamento. Ne parliamo al passato perché di questo non c’è più traccia.

L’ennesimo fallimento? In un certo sì, l’azienda ha chiuso,come si usa dire, portando i libri in tribunale. In un certo senso no, visto che la causa è, a quanto riportano autorevoli fonti, attribuibili all’esterno, e che esterno: l’azienda non è stata in grado di pagare una sanzione di duecento milioni di euro, che è risultata errata e come tale annullata. Naturalmente a posteriori, a giochi fatti. Come dichiarare innocente il condannato a morte, ovviamente dopo averlo impiccato. Davvero una bella consolazione…

Ci interessa assai poco i motivi citati da una parte, la mancata notifica della prima sanzione, che poteva essere contestata nei termini o pagata prima che lievitasse, e dall’altra, l’ovvia difesa del proprio operato, contro tutto e contro tutti.

La ditta ha chiuso, questo è un fatto, non un’opinione. La sanzione è stata annullata, questo è un fatto, inopinabile.

Naturalmente si parlerà di ricorsi e rimborsi, e come sempre pagherà Pantalone, cioè noi.

Del tutto evidente che il negoziante che -sbagliando- non batte lo scontrino del caffè viene punito, e paga direttamente, chi invece commette errori per più gravi, come altro definire la chiusura di un gruppo con duecento dipendenti?, non ha alcuna responsabilità, mai e per definizione.

Qualcosa non torna, forse burocrazia fa rima con follia?

 

autore: Massimo Meneghin

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