Burocrazia, le persone

Massimo Meneghin burocrazia le persone

Montagne di  norme legiferano su tutto. O meglio bloccano tutto.

Sembra il disegno di un dio cattivo che ci voglia punire, evidentemente per peccati molto gravi, tanto da non poter che essere stati commessi in una vita precedente. Forse sono state necessarie anche più di una vita per meritare una punizione dell genere.

Poi ci sono i salvatori, quelli che le leggi le modificano, forse perché sono loro quelle divinità di cui si parlava… I risultati sperati, anzi promessi, però non si vedono, nemmeno in lontananza. Strane queste divinità, impotenti e bugiarde.

E si ricomincia. Sembra, a loro (i soli che possono interpretare… ), che sia un problema di norme. Chi le ha fatte queste norme, tanto mal fatte da dover essere cambiate? Sempre loro. Sempre più strano.

Eppure queste norme a chi le studi davvero (legge i testi, non le interpretazioni) sembrano migliorabili (tutto lo è) ma anche applicabili sicuramente in modo migliore di quello che subiamo.

Ergo: non sono le norme ma le persone. Oltre a quelle che legiferano ad arte per ricavare i propri privilegi e tenere sotto giogo gli altri, cioè noi, ci sono quelle che applicano nel peggiore dei modi queste stesse norme.

Uno psicologo, meglio se coadiuvato da uno psichiatra, potrebbe forse spiegare in modo scientificamente ineccepibile i meccanismi mentali che generano tali comportamenti.

Qui, molto più modestamente, si indica come è inutile pensare di risolvere i problemi cambiando le norme, i nomi, le sigle, le procedure e via dicendo, quindi la burocrazia. Per risolvere davvero la cosa da fare è un’altra: cambiare le persone. E siccome queste non cambiano di certo il loro atteggiamento non resta che sostituirle. Oppure smetterla di lamentarsi, come fa il bue, che per tirare meglio l’aratro deve sopportare pure il peso del giogo.

 

autore: Massimo Meneghin

2 risposte a “Burocrazia, le persone”

  1. Hai perfettamente ragione: sono le persone da cambiare. Ma c’è un problema.
    Il sistema si è talmente perfezionato da attuare del tutto automaticamente una grande azione di autodifesa: se i subentranti non sono conformi alle regole in uso è il sistema ad espellerli e rimangono solo quelle persone che possiedono le dovute caratteristiche. E’ questa la ragione per cui tali persone, nella sostanza, non cambieranno mai.

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