Fai da te (attento!)

Massimo Meneghin far da se

Lo disse Al Capone, dopo aver dovuto fare personalmente la strage che aveva commissionato senza risultato ai propri sicari: se vuoi che qualcosa venga fatta davvero passa al fai da te.

Oggi siamo tutti come Al Capone, convinti di essere in grado di fare personalmente, in realtà però troppi non fanno alcunché, limitandosi ad indicare agli altri cosa fare. Al Capone però si comportava diversamente… ed anche i risultati di chi ha messo in atto le indicazioni di coloro-che-sanno sono stati nella maggior parte dei casi un disastro!

Ci sono ruoli e ruoli, se ognuno rispettasse il proprio i problemi sarebbero sicuramente limitati ma non è così. Nell’era della dietrologia potremmo cercare di comprenderne il motivo, non è nemmeno difficile, è la televisione con i suoi modelli, nessun dubbio in proposito. Perfino il più stupido ed impreparato prescrive in tv il da farsi, a questo punto -se lo fa lui- lo possiamo fare tutti…

Quando però si tratta di passare dalla chiacchiera all’azione si assiste al fuggi-fuggi, i sapienti scappano, ogni scusa è buona per evitare di mettere in atto in prima persona, assumendosene le responsabilità, le indicazioni esposte a voce come fossero verità rivelate!

Qualche distinguo è inevitabile, impopolare e doloroso per chi si dovesse riconoscere: se è vero che pur se canto facendo la doccia non sono un cantante è altrettanto vero che se ho letto un articolino nella rivistina patinata o visto il programmino in tv con lo sciocchino che si atteggia a sapiente non miglioro così tanto da dover prendere il posto del papa.

A corollario ecco alcune applicazioni pratiche dell’assunto: piccoli interventi ripetuti, respingere la professionalità, ecc.

 

autore: Massimo Meneghin

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