Riscaldamento autonomo (?)

Massimo Meneghin riscaldamento autonomo
Solita disputa: riscaldamento autonomo o centralizzato? Oggi si tende ad installare impianti autonomi e da tempo molti condomini cercano di staccarsi dall’impianto centralizzato per farsene uno proprio, ovvio il motivo, per risparmiare!

Già perché a conti fatti si risparmia, tanto da giustificare il lavoro per il distacco dall’impianto condominiale e l’installazione quanto meno di un generatore di calore, da alimentare e da far scaricare, oltre alle spese di manutenzione, che non si pagano per quota ma per intero.

Peccato che tutti gli esperti del settore siano concordi nell’attribuire maggior rendimento agli impianti centralizzati, il che in parole povere significa che ogni euro speso per riscaldare la nostra abitazione produce più calore con l’impianto condominiale che con quello autonomo, o, se preferite, produrre lo stesso calore nella stessa abitazione nello stesso momento è più costoso con l’impianto autonomo che con quello comune.

Eppure che hi l’impianto autonomo risparmia, conti alla mano. Non è questione di lana caprina, è la cosa più semplice del mondo: chi è direttamente responsabile del proprio impianto ne fa una gestione oculata, senza sprechi, mentre nel condominio, convinti che siccome pagano tutti non paghi nessuno si fa esercizio di scialacquo (dall’accensione il primo giorno concesso allo spegnimento oltre il limite previsto, temperature eccessive, fasce orarie di funzionamento estese oltre modo e così via).

Il futuro sembra essere nel teleriscaldamento, cioè nell’allacciamento a megacentrali dal rendimento elevatissimo e quindi dal costo per utente ridotto, esattamente il contrario dei microimpianti. E nel frattempo? Se non si desidera far controllare edificio e impianto, che con le opportune modifiche potrebbero dimezzare i consumi, pertanto restituendo ben più di quello che si spende, basterebbe installare negli impianti condominiali i regolatori con contabilizzatore di calore  così da avere il rendimento dell’impianto centralizzato con la possibilità di regolazione dell’autonomo per vedere la spesa non ridursi ma abbattersi…

 

autore: Massimo Meneghin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *