Non separare le fognature

Massimo Meneghin non separare le fognature

Secondo la manualistica e la normativa le fognature private possono essere bianche o nere, rispettivamente per le acque pluviali e per quelle scaricate da cucine o bagni. Palese il motivo della distinzione, ovvio che i condotti debbano essere separati e che diverso sia il trattamento.

Costruendo una casetta la dovrete allacciare alla fognatura e sarete costretti a distinguere le acque reflue in bianche e nere, può darsi vi venga chiesto di disperdere autonomamente le pluviali, nel terreno o in canali, visto che sono pressoché pulite e dato che così non interessano le pubbliche condotte riservate alle nere.

A volte, invece, il privato deve realizzare reti distinte che vengono unite nella condotta fognaria, evidentemente di tipo misto, contraria ad ogni logica ma apparentemente impossibile da rimuovere dalla teoria e soprattutto dalla pratica.

Due elementi sono sufficienti a chiarire la questione: ai depuratori devono essere addotte acque davvero nere altrimenti i batteri non riescono ad effettuare le trasformazioni necessarie (aggiungere alle acque nere i fiumi d’acqua che piovono è deleterio), le enormi quantità da trattare provocano un aumento esponenziale dei costi (si pensi alle pianure ove si utilizzano impianti di sollevamento) se non l’impossibilità del trattamento, problema risolto con il troppo pieno che scarica parte della miscela nere+bianche, pertanto si tratta di acque sporche, per non dire di peggio, dirottate nei corsi d’acqua senza trattamento preventivo: questo è inquinamento a tutti gli effetti! Non sarebbe stato meglio limitare il carico adducendo fin dall’inizio le acque pluviali, allora pulite, nei canali invece di farlo poi, dopo aver speso molto inutilmente ed anzi averle insudiciate?

 

autore: Massimo Meneghin

Una risposta a “Non separare le fognature”

  1. FOGNATURA DI TIPO SEPARATIVO O MISTO?
    Benché la letteratura tecnica insista nell’affermare che i due sistemi presentano ambedue pregi e difetti pressoché equivalenti, personalmente concordo nel fatto che tutti centri abitati dovrebbero essere dotati di fognatura a doppia rete per acque bianche e nere, quindi di tipo separativo. Il fatto che invece la stragrande maggioranza delle reti di acque reflue sia di tipo misto è una dannosa eredità storica derivata dal fatto che la gran parte delle fogne sono nate dalla trasformazione di vecchi fossi in condotte ricavate dal loro tombinamento. I responsabili del servizio, anche se pienamente convinti di questa perversa ed incontrovertibile realtà, si difendono affermando che ormai lo stato di fatto è irreversibile. Ma è totalmente falso in quanto sussistono metodi per trasformare piano piano le fognature miste in fognature separative e permettendo di mantenere per un periodo provvisorio ma indefinito a fognatura mista le zone abitate preesistenti mentre quelle nuove possono subito adottare la separazione totale. Maggiori dettagli possono aversi cliccando
    http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/miscellaneaindicegenerale/pseudoseparata/pseudoseparat.html

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