Una sfilza di idiozie: le perdite

Massimo Meneghin perdite

Che dire di un oste nella cui cantina le botti lascino disperdere per terra la metà del vino contenuto? Si può solo ritenerlo un povero pazzo! Invece i gestori di acquedotti, per oltre il 90% totalmente o parzialmente in mano pubblica, sono composti da persone normalissime, che prosperano in quanto membri autorevoli della società più qualificata, stimati dalle autorità ed in possesso delle motivazioni vere di un dissesto simile, motivazione che li mettono assolutamente al riparo da ogni critica o colpa. Ai miei tempi quando l’acquedotto perdeva più del 20% erano dolori per tutti, oggi è indifferenza assoluta.

 

autore: Marcello Meneghin

http://tuttoacquedotti.it

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