Una sfilza di idiozie: serbatoi e vasche

Massimo Meneghin serbatoi e vasche

Se esamino i serbatoi di compensazione giornaliera degli acquedotti italiani constato che per il 90% sono sempre pieni per la quasi totalità delle giornate annue e mi chiedo: ma che azione di compensazione svolge un serbatoio che è sempre pieno?

In pratica si tratta di una struttura costosa e che esiste solo per entrare in funzione in caso di emergenza, ma non è questa la sua vera funzione, invece, come pontificano i testi di acquedottistica, la funzione di un serbatoio di compensazione di questo tipo dovrebbe essere quella di riempirsi di notte per svuotarsi il giorno dopo!

Non parliamo delle vasche di carico presenti sul 90% degli acquedotti perché non ci si è ancora resi conto del danno che provocano fissando in maniera costante la pressione di alimentazione della rete! E qui non si può tacere della regolazione della pressione che dà risultati strepitosi sia dal punto di vista economico in quanto dimezza i costi e le perdite, sia da quello della integrità delle reti in quanto diminuisce sensibilmente i guasti. Ebbene nelle città di pianura la regolazione della pressione è soltanto uno scherzo, una minuzia, una questione di estrema facilità: ma allora perché tutte le città di pianura non godono della pressione regolata?

 

autore: Marcello Meneghin

http://tuttoacquedotti.it

 

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