Massimo Meneghin annichilire la storia dell'arte

Il paese del futuro si progetta anche con la scuola e stabilire che una materia come la storia dell’arte debba scomparire è un chiaro segnale.

Già tempo addietro più di qualcuno ai massimi vertici istituzionali affermò che “con la cultura non si mangia” (il che è un errore colossale anche dal punto di vista economico), non risulta che alle recenti elezioni siano molti i partiti che abbiano inserito nei loro programmi anche solo un accenno alla cura del patrimonio artistico (qualcuno ricorda una promessa che non fosse su abbassamento delle tasse e creazione di posti di lavoro per decreto e simili capolavori?), la storia del ministero del turismo è esemplare (specie quando nemmeno esiste…).

Del tutto evidente come l’argomento non interessi ed anzi si ritenga che i numerosi e gravi problemi che ci affliggono possano essere risolti in altro modo.

Personalmente ritengo che persone incapaci di comprendere l’importanza di quanto sopra siano grette ma soprattutto debbano essere allontanate ed anzi private di ogni ruolo decisionale.

Posso sbagliare è ovvio però alcune risposte sembrano ovvie, quanto meno dal punto di vista economico:

– il nostro è definito “bel paese” per il governo che si ritrova?

– i turisti che vengono qui da tutto il mondo hanno lo scopo di fare da bersaglio ai piccioni?

– avendo, pur senza merito, la famosa gallina dalle uova d’oro cosa c’è di meglio che ucciderla, nemmeno per mangiarla ma per inedia, lasciando marcire la carcassa?

 

autore: Massimo Meneghin

2 pensieri su “Annichilire la storia dell’arte

  • 26 agosto 2014 alle 10:01
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    cancellata la ‪#‎storia‬ dell’‪#‎arte‬ dalla ‪#‎scuola‬: non si poteva cancellare qualcun altro?

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  • 12 gennaio 2018 alle 23:47
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    Non ci resta che piangere! Cosa né sarà delle future generazioni… Senza arte… Senza valori?… Forse vivranno come in una sorta di lobotomizzaziome celebrale!? Incapaci di essere persone che si donano al mondo, per dare un senso reale a tutto quello che di più bello è stato dato: la vita!
    Dobbiamo solo che sentirci causa di tutto questo… Noi siamo qui inermi a non fare nulla per cambiare la storia… Quasi fossimo pecore disponibili a sfornare altre pecore da mandare al macello. Non è giusto… Ci deve essere una chiave di svolta. I nostri nonni e genitori, scendevano nelle piazze a combattere per un futuro migliore… per i diritti… per la libertà di opinione… di voto… per la democrazia… che sembra essere stata data in mano a personaggi pubblici a dir poco avidi e meschini…. i quali hanno fatto il loro tornaconto… a discapito nostro! … E noi qui fermi, ad aspettare cosa? Dobbiamo iniziare a consolidarci a fare quello che facevano i nostri nonni e genitori… lottare e dar voce ai nostri disappunti… far valere i nostri pensieri, le nostre idee e potenzialità… e non nasconderci ed aspettare… Uniti veramente, solo così riusciremo a far luce vera… In questo mondo che vogliono portare sempre più alla deriva!

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