Innovare dove non serve

Massimo Meneghin innovare dove non serve

Innovare è importante.

Troppe sono le attività tuttora compiute secondo modalità superate. E’ la resistenza al cambiamento, sicuramente comprensibile, se non altro dal punto di vista umano. A nessuno piace ammettere di essere sorpassati dalla storia, ed è estremamente difficile essere in grado di ammetterlo.

Al contrario ci sono casi in cui viene modificato quanto siamo abituati a fare al solo scopo di distinguersi, il che non considera la possibilità di farlo non in meglio ma in peggio. Senza che ne abbiamo alcun bisogno, ovviamente!

L’esempio riportato è addirittura esilarante, se non fosse tragico. Da sempre separiamo le aree a verde da quella pavimentate con un bordo di qualche tipo, in modo da contenere il terreno ed impedire che, specie quando piove, si abbia il dilavamento fino a rovinare entrambe le zone.

Poi però arriva qualcuno che rivoluziona la tradizione. Non inventa l’aeroplano, l’airbag o il telecomando, anche perchè già esistono, si interessa invece del problema già detto e dichiara “sciocchi” tutti coloro che da secoli operano secondo il medesimo e vecchio principio.

Non si dica che qui si tratti di innovare dove non serve, dovete considerare il risparmio dell’acquisto del cordone ed ancor di più il costo della posa.

Nemmeno si può parlare del fatto che il terreno non possa di certo star su da solo, nella sezione -ammesso sia stata disegnata- non si muove…

 

autore: Massimo Meneghin

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