Mancare di rispetto

Massimo Meneghin mancare di rispetto 1

Suggerisco un gioco, non del tutto nuovo: perché non rifare quell’“aguzza la vista” che un tempo era presente in molta stampa, per bambini ed adulti, e ci sfidava a trovare similitudini e differenze?

Non sarebbe divertente applicarlo alla realtà che ci circonda? Quante e quali sono le somiglianze? Che cosa è più imitato? Se non sono semplici copie quali le differenze?

Interessantissimo vedere che cosa ha assunto un tale livello di gradimento da diventare il modello da copiare, ma ancora più proficuo è notare come vi siano modi di fare che per quanto riuscitissimi necessitano di essere migliorati, ovviamente a parere non mio ma di qualcuno che evidentemente si ritiene capace di farlo.

Ad esempio vediamo attorno a noi case con coperture che richiamano in modo “creativo” il modo di fare del passato. Ecco un esempio: tetto in calcestruzzo portato da capriata in legno (ma solo apparentemente), capriata necessaria in presenza di parti isolate (quasi) appoggiate alle murature, strutture in legno disposte come se attraversassero i camini (dove non potrebbero che prendere fuoco…), parti aggiunte quando la luce libera della capriata è notevole vengono riproposte in presenza di distanze ridottissime (contrasto assoluto), le parti inclinate vengono omesse ma rimane quella orizzontale (peccato che una senza l’altra non abbia alcun senso!).

Mancanza di rispetto o altro?

 

autore: Massimo Meneghin

 

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