Mettere l’automobile al centro

Massimo Meneghin mettere l'automobile al centro

Possibile che tutto sia in funzione dell’automobile?

Chi ha deciso che si dovesse mettere l’automobile al centro di tutto?

Non importa se non riusciamo a far entrare l’armadio in camera, se per muoversi in bagno dobbiamo comportarci come pitoni e se la cucina non l’abbiamo, fondamentale è la rimessa, il garage, come si dice…

E il giardino? Del tutto in funzione del percorso carraio. Per entrare comodi con l’auto si sacrifica tutto, e non parliamo delle rampe nelle corti, a volte sembra siano passati i bombardieri!

Ci si mette pure il legislatore, che ci costringe ad arretrare il cancello per non far sostare l’auto in strada, anche se abbiamo il cancello radiocomandato.., in modo che la poca area scoperta che abbiamo a disposizione venga del tutto rovinata!

I centri storici, con le loro stradine, come possono sopportare l’invasione dei SUV?

E le piazze? Declassate a piazzali, prima, e, poi, a parcheggi. L’importante non è più la basilica o il palazzo comunale, che con questa rivaleggiava, ma il parcometro, nuovo monumento, anche se non proprio venerato.

Strade ovunque, ma non bastano mai.

Ma allora, dopo aver ricordato che c’è stato perfino chi avrebbe voluto interrare ed asfaltare il Canal Grande a Venezia, ed essersi chiesti perché non lo si sia fatto, possiamo espanderci e stabilire una volta per tutte il perché di questa invasione delle scatole di latta: disegno divino o stupidità umana?

 

autore: Massimo Meneghin

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