Non pianificare

Massimo Meneghin non pianificare

Quello del carpe diem è un mito.

Cogli il giorno è diventato cogli l’attimo. Chiaro invito ad ignorare il futuro, concentrandosi completamente sul presente, e solo su questo.

Se si costruisce però la cosa può rivelarsi drammatica. Nulla da dire sulla potenza dell’immagine ma edificare può rivelarsi altrettanto poetico ed evocativo e la staticità delle strutture, la funzionalità degli impianti e quanto altro è imprescindibile.

Purtroppo dobbiamo pianificare, possibilmente tutto. Anche se non lo vorremmo.

Il processo che porta ad avere un fabbricato, nuovo o ristrutturato che sia, pienamente fruibile richiede necessariamente l’individuazione di precise fasi in una sequenza che non è modificabile.

La prima quella ideativa, poco importa se la chiamiamo progetto o in un altro modo. In modo speculare non è determinante se le necessarie analisi vengono considerate propedeutiche alla progettazione o una fase a se stante. La cosa importante è stabilire in via preliminare il da farsi, ovviamente previa valutazione di tutti gli aspetti. Tutti. Riassumendo in modo drastico: si pensa a tutto senza fare nulla!

La seconda è la legittimazione del progetto, cioè l’acquisizione dei permessi, fase in cui il ruolo del committente non è certo determinante come nella prima fase. Qui sono solo i professionisti a farsi valere.

L’ultima è la realizzazione, campo di gioco in cui operano le imprese, sotto il controllo dei direttori dei lavori mentre alla proprietà non resta che apprezzare l’avanzamento dei lavori.

Ogni aspetto appare chiaro, inequivocabile ed apparentemente non c’è alternativa. Purtroppo, però, la realtà ci mostra altro, la perfetta inversione dell’iter: c’è chi (committenti, professionisti e imprese) vuole decidere in cantiere cosa fare di volta in volta. Potremmo anche ragionare sulla bellezza del mito riportato in apertura ma di sicuro il risultato di questa applicazione non ne sarà all’altezza, anzi non pianificare corrisponde a danno certo!

 

autore: Massimo Meneghin

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