Proporre senza analisi

Massimo Meneghin progetto senza analisi

Lo si insegna a scuola, anche nello scrivere un componimento in italiano si parte dall’analisi del tema, lo si sviluppa e si arriva alle conclusioni.

Nel progetto la cosa non può cambiare, anzi dovrebbe essere rafforzata: l’approfondita analisi del contesto in cui si è chiamati ad operare è condizione fondamentale ed irrinunciabile per fare un buon progetto ed avere una costruzione soddisfacente.

Se dobbiamo costruire un qualsiasi edificio sarà il caso di sapere quanto meno a cosa dovrà essere destinato, il modo in cui potrà essere costruito, quanto potrà costare e via dicendo.

Grossa importanza ha pure l’analisi del luogo,assolutamente trascurata in passato da alcune scuole di pensiero che avevano perfino teorizzato che essendo lo spazio lo stesso in tutti i luoghi non vi era motivo per operare diversamente in posti distinti del pianeta. Li avrete visti pure voi gli chalet svizzeri in pianura, no?

Altri studiosi si sono invece dedicati al genius loci chiarendo l’importanza del luogo specifico, e non certo in termini quali il grado di sismicità o i gradi giorno presenti nella normativa tecnica, cosa che peraltro non fa che rafforzare lo stesso principio.

Sintetizzando potremmo sostenere che il progetto rappresenta la soluzione ai problemi, e non solo a quelli funzionali. E se è vero come posso risolvere problemi che non conosco? Ovvio, fin troppo.

Concludendo, non è automatico che una buona analisi generi un buon progetto ma sicuramente senza analisi un progetto di qualità è impossibile!

 

autore: Massimo Meneghin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *