Troppi architetti!

Massimo Meneghin troppi architetti

Architetti ovunque, aggiunto che l’edilizia è ferma e l’industria di certo non li richiede il quadro è desolante.

Non è di alcuna soddisfazione l’imprecare contro la mancata programmazione o l’università di massa, la somma delle quali ha creato il surplus che conosciamo.

Diverso non è il chiamare in causa l’incapacità dei nostri governanti di mettere in atto misure capaci di farci (come paese) ripartire, come peraltro avviene altrove, dimostrando che non è impossibile.

La lotta tra poveri non può interessarci. Che importanza può avere lo scannarsi sulle competenze delle categorie (geometri arrabbiati perché qualche architetto accatasta un box in lamiera, ingegneri idem per qualche modesta struttura calcolata e lo stesso i periti per i pochi impianti dimensionati…) quando la realtà è che, fatti salvi i grandi nomi e chi ha una propria nicchia di mercato, tutti gli altri combattono per aggiudicarsi modesti lavori di edilizia, al solo scopo di sopravvivere.

La lotta si basa sul prezzo, con buona pace di professionalità e qualità, ormai meritevoli di protezione come la foca monaca ed il gipeto barbuto, quasi estinte!

Che fare?

Molti se ne vanno, qualcuno prova a fare dell’altro, ed in entrambi i casi non è facile, anzi. Altri aspettano che tutto passi, come stesse piovendo, ci si ripara in attesa del ritorno del bel tempo.

Non sono un economista e tanto meno un sociologo ma ritengo che -purtroppo- che quell’attesa andrà delusa, quanto meno per la maggior parte dei colleghi che semplicemente aspettano!

 

autore: Massimo Meneghin

2 risposte a “Troppi architetti!”

    1. hai ragione caro collega… mi piace la tua espressione… aspettano che passi, come se piovesse… se non saremo capaci di prendere posizioni ed opporci politicamente al capitalismo che avanza… allora per noi pioverà per sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *