Progetto e risultato

Massimo Meneghin progetto e risultato

Il progetto determina il risultato.

Il rapporto è del tutto analogo a quello tra causa ed effetto, si potrebbe perfino sostenere che i primi non siano altro che una forma di declinazione di questi ultimi: quello che penso, decido e sviluppo si concretizza nel fabbricato, oggetto o altro che sia.

Sembra un flusso unidirezionale, come l’acqua nei fiumi, non può che scendere a valle. Rallenta o accelera, percorre anse o cascate ma mai torna indietro.

In realtà, però, un occhio smaliziato dovrebbe rilevare la differenza sostanziale tra l’attività di progetto e le altre cause. Il progetto è caratterizzato dall’aspetto decisionale, non è un vento che, indipendente da tutto e tutti, spinge le foglie dove capita ma un’azione studiata, che ammette molte possibilità, rinuncia a tutte fuorché ad una, che decide di attuare.

Per questo il rapporto si inverte, non è la causa che genera un effetto ma quest’ultimo, del tipo desiderato, che determina ciò che lo rende possibile.

I progetti mediocri, se non peggiori, si basano su regolamenti edilizi, norme tecniche di attuazione, luoghi comuni e simili per dare forma alle casette ed ai palazzi che vediamo ovunque, e che non ci soddisfano, i progetti migliori, invece, partono dalla meta e percorrono a ritroso l’iter.

Se vogliamo chiudere con una metafora, nel primo caso andiamo dove ci porta il mezzo di trasporto, nell’ultimo abbiamo deciso dove andare e scegliamo in funzione di ciò come arrivarci!

 

autore: Massimo Meneghin

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