Annunci economici di ieri e di oggi

Massimo Meneghin annunci economici ieri e oggi

Chiamiamo specchio del tempo quell’insieme di cambiamenti che caratterizzano l’oggi. Ci sono cose che continuiamo a fare, ma in modo diverso, appunto, perché sono cambiati gli strumenti e quindi i modi.

Chi ormai fotografa portando l’occhio all’apparecchio? Da tempo le fotocamere digitali ci hanno abituato a guardare non più nel mirino ma sullo schermo. Gli smartphone hanno fatto il resto, per non parlare dei tablet… Anni fa di certo non avremmo visto ovunque persone che sembrano guardare un libro, che tengono a mezza altezza, di solito in orizzontale, e che lo muovono proprio come se stessero inquadrando il paesaggio…

Ovvio come sia cambiato di tutto, nel giornale di oggi ad esempio pressoché non ci sono gli annunci per le ricerche di personale. Una volta, quando facevamo poche foto perché costava, aspettavamo di aver “scattato” tutto il rullino e lo portavamo dal fotografo, ritirando giorni dopo le stampe, e i negativi o le diapositive…, allora c’era chi offriva posti di lavoro, di tutti i tipi, pubblicando gli annunci sul giornale. E c’era chi quegli annunci leggeva, perché il lavoro lo cercava, e lo trovava, oppure valutava se c’era modo di cambiare lavoro, per stare meglio.

Oggi nel giornale ci sono tredici pagine di offerte di immobili pignorati che vanno all’asta giudiziaria.

 

autore: Massimo Meneghin

 

2 risposte a “Annunci economici di ieri e di oggi”

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