Costo iniziale e costo di gestione

Massimo Meneghin costo iniziale e costo di gestioneTorniamo a scuola e facciamo gli esercizi per casa.

Problema:

Se costruire una casa costa 100 ed ogni anno questa consuma 5 mentre un’altra casa costa 120 e consuma 3, quale delle due è la più conveniente?

Svolgimento:

In fase di costruzione la prima costa meno della seconda e fa risparmiare 120 – 100 = 20.

Ogni anno la prima consuma più della seconda e fa sprecare 5 – 3 = 2.

Il punto di pareggio si ha dopo 20 : 2 = 10 anni.

Se consideriamo che un edificio venga sottoposto a ristrutturazione dopo 30 anni, la prima casa ha avuto un costo globale di 100 + (30 x 5) = 250 mentre la seconda di 120 + (30 x 3) = 210, la differenza è perciò di 250 – 210 = 40, per gli amanti delle percentuali potremmo aggiungere che il risparmio della seconda è pari a 40 / 120 = 33% dell’intero costo di costruzione.

Risultato: la casa dura ben più di 10 anni, risparmia chi spende di più in fase iniziale.

L’esercizietto termina qui, gli insoddisfatti potrebbero calcolare ed aggiungere il deprezzamento in caso di vendita: ovviamente la prima casa avrà una svalutazione maggiore (chi volete che comperi una casa del genere?).

E se non basta considerate pure le ristrutturazioni: conviene restare in un’abitazione superenergivora e spendere una follia, di bolletta in bolletta, ma una alla volta, o riqualificare e recuperare fiscalmente dal 50 al 65 % della spesa e risparmiare sui consumi?

E’ tutto così ovvio, tanto che si continua a costruire nel vecchio modo (ma poi non si vende!) e non si riqualifica (ma ci si lamenta delle bollette!), evidentemente la matematica è un opinione.

 

autore: Massimo Meneghin