Prezzo e valore

Massimo Meneghin prezzo e valore

Sembra scontato che il prezzo sia la misura del valore.

Più qualcosa vale maggiore ne sarà il prezzo e viceversa per cui gli oggetti di prezzo più alto hanno caratteristiche migliori degli analoghi di prezzo inferiore.

Troppo semplice, non scomodiamo l’estimo ma limitiamoci a qualche ragionamento di semplice buon senso, volto a verificare la bontà dell’assunto: il prezzo è sicuramente influenzato dalla disponibilità del bene, l’arcinoto punto di incontro tra domanda e offerta. Se non c’è domanda o non c’è offerta il prezzo salta, se l’offerta è molta e la domanda scarseggia il prezzo scende e viceversa.

Questo in un sistema perfetto, cioè astratto, dove tutto si muove liberamente e senza condizionamenti. Nella realtà -invece- sono presenti ed evidenti le azioni volte a limitare l’offerta producendo l’artificiale innalzamento del prezzo: dalla distruzione di frutta e verdura a quella delle matrici di opere d’arte che potrebbero essere riprodotte in infiniti esemplari dal prezzo irrisorio, con buona pace della fame nel mondo e della diffusione dell’arte!

Ma esiste anche l’azione contraria, quella che produce l’aumento della domanda, spostandola di continuo, creando così nuovi bisogni, che non appena soddisfatti devono essere sostituiti: la moda ne è il più classico esempio, e non riguarda certo il solo vestire, si pensi alla tecnologia ed allo sfoggio che porta con se.

Trascinandoci verso le estreme conseguenze potremmo affermare che ci sono cose che non hanno prezzo ma che non per questo sono prive di valore, l’aria -ad esempio, disponibile per tutti e come tale non ha prezzo, almeno fino a quando sarà respirabile, poi diverrà limitata, sarà quotata e tassata, lo dico senza alcuna ironia.

Già l’ironia, quella che può farci scrivere che allora il vero rapporto tra valore e prezzo è proprio il contrario di quanto comunemente riteniamo, cioè che le sole cose ad avere valore sono proprio quelle che non hanno prezzo perché non possono essere acquistate col denaro!

 

autore: Massimo Meneghin

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