Vendesi o affittasi

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Ennesimo segno dei tempi, fare un operazione immobiliare fino all’altro ieri richiedeva una certa destrezza, del tempo da dedicare ed un poco di fortuna. E i soldi? Certo averli poteva essere un vantaggio ma se non era così si faceva lo stesso, le banche prestavano!

Oggi no! Soldi non ne abbiamo e molte banche non prestano, anche perché molti di noi non sono in grado di fornire alcuna garanzia, a cominciare dal reddito, che oggi c’è ma domani non si sa…

E, infatti, guardiamoci intorno: è tutto in vendita o in affitto. Anche dove non ci sono i cartelli. Molto è addirittura sia in vendita che in affitto, basta che al proprietario entri in qualche modo del denaro, ma ovviamente non succede.

Qualcuno dirà che il prezzo, anche quando vendesi e affittasi, lo fa l’incrocio fra la domanda e l’offerta, nel momento in cui le case in vendita erano poche i prezzi salivano, ora si verifica il contrario ed i prezzi scendono fino a trovare l’acquirente. I grandi teorici devono però stare attenti, molto attenti, possono scrivere sui giornali e farsi vedere in televisione, farsi belli e sembrare pavoni impomatati, non devono invece scendere al piano inferiore, quello della realtà. Qui potrebbero incontrare qualche proprietario che non riesce a vendere nemmeno sottocosto e neanche ad affittare per un tozzo di pane (che mangerebbe in prima persona, cosa che non può fare con i muri) oppure qualche acquirente e/o affittuario mancato, che non riesce in alcun modo ad avere un tetto sulla propria testa, nemmeno con e

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