Paperless printer

Massimo Meneghin paperless printer

Quello di eliminare la carta è forse un mito, un obiettivo che dobbiamo darci. Qui e ora però trattiamo di una cosa un po’ diversa.

A Paperless printer corrisponde una stampante virtuale, che non ha tanto lo scopo citato in apertura quanto quello di ricavare dai nostri file in lavorazione dei prodotti finiti -ovviamente altri file- che possano essere opportunamente usati, scambiati e archiviati. Magari omettendo la stampa su carta.

Questo software, liberamente scaricabile dal sito del produttore ed utilizzabile per uso personale in modo del tutto gratuito, consente di fare quanto sopra in modo assai semplice.

Nel medesimo sito è presente pure un video, corto ma assai chiaro, che spiega tutti i passaggi, dall’installazione all’utilizzo. Si tratta davvero di un manuale nuovo nei modi ed efficace nei risultati: non dobbiamo scaricare e leggere testi più o meno lunghi e arzigogolati ma seguire sul monitor quello che viene fatto e che poi ripeteremo. Impossibile non riuscirci.

L’utilità di questo programma è legata alla quantità di formati che possiamo ottenere, dal classico pdf, ormai divenuto lo standard mondiale, alla conversioni in tutti i più noti formati grafici. Sembra poco ma non lo è: provate a pubblicare in rete un disegnino fatto con un programma CAD…

 

autore: Massimo Meneghin

 

 

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