Alberi e lampioni

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Giochino per gli amanti dell’enigmistica, come fosse un cruciverba. Diciamo che viene richiesto, come fosse lo zero orizzontale, anzi meglio verticale, la definizione corrispondente a: elementi verticali ripetuti e disposti su file ai lati delle strade.

Prima possibile risposta: alberi, cipressi o simili, ma sempre di piante deve, o dovrebbe, trattarsi perché così si è sempre fatto.

Commento: bellissime le strade di accesso ai poderi, con gli alberi a destra e a sinistra, chi non li ricorda -ad esempio- in Toscana nel disegnare quelle strade tutte curve? Ma altrettanto belli, per quanto cupi, pure gli accessi ai cimiteri. E così le strade in cui corriamo tra piante che si uniscono in alto, dandoci l’impressione di essere in una galleria. Diversi, ma sempre belli, sia gli alberi che le strade, anche quando la disposizione è meno rigida, si lascia più spazio alla natura, togliendolo alla geometria.

Massimo Meneghin alberi

Seconda possibile risposta: lampioni.

Commento: meno datati (è un pregio o un difetto?), molto poco poetici (salvo rari casi), più tecnologici (?), segnano la strada (nulla di nuovo, però!), sono più esili e fanno anche luce (utile ma spesso troppa), belli (ma solo a volte, nella maggior parte dei casi proprio no), non consumano l’acqua della pioggia ma la corrente elettrica (che dobbiamo fornirgli), non crescono e non devono essere potati.

Massimo-Meneghin-lampioni

Le risposte non mancano, quindi, ma quale sarà la risposta esatta? Dipende ovviamente dal numero delle caselle da riempire nel cruciverba!

 

autore: Massimo Meneghin

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