Piani e progetti

Massimo Meneghin piani

Nel  mondo delle costruzioni distinguiamo tra piani e progetti.

Si tratta in entrambi i casi di strumenti per la determinazione di quello che andremo a fare in futuro. Utilizziamo il termine piano per gli ambiti che fanno capo all’urbanistica, con progetto invece trattiamo gli edifici, anche più d’uno, quindi il settore che si riferisce all’edilizia.

Le differenze non sono poche, eccone alcune, le principali:

ampiezza: un’intero comune o provincia o città o regione contro uno o pochi edifici,

durata: lungo alcuni lustri che divengono decenni in un caso, immediata costruzione nell’altro,

definizione: i piani forniscono indicazioni sull’assetto – e solo questo- che le aree avranno in futuro, i progetti descrivono esattamente come saranno le singole parti -senza poter interferire con le altre-,

attori: enti territoriali (comuni, province, regioni) versus privati, aziende ma anche gli enti pubblici, compresi quelli territoriali,

modalità: uso di indicazioni di carattere generale, soprattutto parametri, contro specifica indicazione di tutte le parti.

In teoria si tratta di due forme diverse e complementari di strumenti che hanno lo scopo di gestire l’attività di trasformazione del nostro ambiente, potremmo dire che i piani man mano che scendono di scala, dal regionale a al provinciale, dal comunale a quello di lottizzazione, danno indicazioni ai progetti delle aree sempre più minute fino a giungere al progetto del singolo edificio, tutto ricomprendibile nel termine architettura.

La realtà mostra però risultati opposti, vero che ci sono sia piani che progetti riusciti più o meno bene, però è innegabile che l’esteso uso dei piani non ha dato i risultati sperati.

Le parti di territorio ove si è verificata la nuova edificazione o la ristrutturazione dell’area, dove più facile verificare la bontà dei piani urbanistici, sono generalmente di scarsissima qualità. Se ciò si verifica pure dove hanno lavorato i migliori progettisti e dove perciò, alla scala del singolo edificio, troviamo interventi di qualità, c’è poco da questionare, è lo strumento ad essere insufficiente: dobbiamo passare dai piani ai progetti, anche a scala più ampia!

Massimo Meneghin progetti

 

autore: Massimo Meneghin

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