Strane similitudini

Massimo-Meneghin-strane-similitudini-3

Ci sono quadri, ed in generale opere, ma anche invenzioni ed altro, che riescono ad impattare sul pubblico ed altri che proprio non ci riescono. E’ il solito problema della sopravvalutazione a cui fa da contraltare la sottovalutazione. Basta pensare a quante cose sono state derise al momento della proposta ed il successo che hanno avuto poi e naturalmente l’esatto contrario, Ad esempio, si narra che l’airbag è stato ritenuto folle ed il suo inventore morì in povertà mentre oggi è obbligatorio in tutte le auto e le più prestigiose ne hanno diversi, così come la televisione venne considerata di nessun possibile successo ed abbiamo visto cos’è successo… 

Sono i critici del periodo a portare sugli altari, e nelle stalle, questo e quell’autore e noi compatti a fare di sì con la testa. Mai come ora siamo abituati ad un finto senso critico che ci spinge a far finta di avere un opinione nostra, il che significa “originale”, quando in realtà si ripropone il modello trasmesso da televisione e giornali. Davvero un gran bel progetto!

Per chi volesse fare delle verifiche, non sugli altri -troppo facili- ma su se stesso -molto più difficile- un buon esercizio potrebbe essere quello di “guardare”, non “vedere”, la straordinaria opera di Munch sull’urlo nella quale davvero sembra essere superato il silenzio dell’opera pittorica,  e confrontarla -similitudini?- con la produzione di certi vasi alla turca…

 

Massimo-Meneghin-strane-similitudini-2

Massimo-Meneghin-strane-similitudini-1

 

 

autore: Massimo Meneghin

Una risposta a “Strane similitudini”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *