Effimero e duraturo

Massimo Meneghin effimero e duraturo

Effimero è breve, momentaneo, temporaneo, passeggero, transitorio, fuggitivo, fugace, precario, fragile, labile, caduco, perituro.

Duraturo invece corrisponde a durevole, prolungato, continuativo, ininterrotto, perenne, perpetuo.

Non sono sinonimi, sono uno il contrario dell’altro.

Il primo è tipico della moda, caratterizzata dalle tendenze del momento, dall’attualità dello stile, dal gusto corrente, dalla continua novità.

Il secondo dovrebbe caratterizzare l’edificio, che infatti è detti anche stabile ed immobile.

Se la prima ha durata brevissima, il secondo dovrebbe essere eterno.

Una ha perfino la scadenza (guai a presentarsi vestiti secondo la moda passata…), l’altro sfida il futuro (l’edificio non deve di certo essere superato e non solo per le capacità strutturali…).

Edifici esentati dalla moda, perciò? Non si direbbe, se non altro dalla quantità di pubblicazioni, non solo tramite la carta stampata che studiano e propongono il trend da seguire.

Il nostro bel bagno con le sue piastrelline così trendy durerà però più della rivista e soprattutto della moda…

Sarebbe davvero interessante andare un poco a ritroso e rivedere quei prodotti di poco tempo fa, così di moda allora, e guardarli oggi. Il tempo passato li ha declassati da attuali a superati, anche se il padrone di casa, abituato a vederli ogni giorno non se ne accorge, del resto cosa può fare? Sicuramente non portarli in cantina o lasciarli in armadio, magari per indossarli a qualche festa vintage…

 

autore: Massimo Meneghin

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