Produzione di CO2 da riscaldamento

Massimo Meneghin produzione di CO2 da riscaldamento

Abbiamo un disperato bisogno di energia e ci stiamo avvelenando, sempre di più! Veleno e potenza sono direttamente proporzionali, a più energia corrisponde più inquinamento. Che fare?

Teoricamente si potrebbe consumare di meno, c’è chi propone la decrescita, io stesso sono stato ad un incontro su questo tema: moltissimi sono arrivati in auto e hanno parcheggiato sui marciapiedi…. In realtà pressoché nessuno rinuncia a nulla, parlarne serve ad esorcizzare il problema, la nostra è civiltà basata sul consumo, senza non c’è disponibilità, basta pensare a come meno acquisti significhino anche meno tasse, salterebbero i servizi pubblici ma anche gli stipendi dei dipendenti, pubblici e privati ed a ruota tutto il resto!

Più prosaicamente dovremmo, quanto meno, rettificare alcuni comportamenti in modo oculato, ad esempio, per quanto qui interessa dovremmo privilegiare impianti termici che riducano quanto più possibile l’inquinamento, almeno la produzione di CO2, la famigerata anidride carbonica.

Naturalmente due sono i metodi di misura del danno provocato, il primo prevede semplicemente la quantificazione di quanto emesso dal nostro impianto, non diverso dal misurare i fumi dello scarico della nostra automobile. C’è però un metodo più corretto, quello che misura l’inquinamento prodotto nell’intero ciclo, dalla produzione del combustibile al suo consumo. Se ci pensiamo, infatti, non ci è così utile avere un impianto che non produce alcuna emissione se per produrre il combustibile che lo alimenta abbiamo fatto più danni di quelli che avremmo con un cattivo impianto…

Se confrontiamo la produzione di inquinanti da riscaldamento non mancano le sorprese, secondo autorevoli specialisti l’energia più inquinante è proprio quella che in casa nostra non rilascia emissioni di alcun tipo, l’elettricità, mentre la meno dannosa risulta essere quella generata dalla combustione di cippato (prodotto con pezzi di legno di scarto ), certo il bruciare il legno, in un certo senso come si faceva una volta…

 

autore: Massimo Meneghin

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