Rispetto e non rispetto delle regole

Massimo Meneghin rispetto e non delle regole

A tutti coloro che ritengono il mondo immobile ed immutabile, o forse solo non migliorabile, deve essere schiaffato in faccia il risultato che le analisi degli specialisti, cioè di qualcuno che pensa con la propria testa, rendono evidente ed inequivocabile.

Limitiamoci nell’ampiezza ma non trascuriamo l’importanza di dati che hanno dello straordinario, anzi facciamo un solo esempio, sul rapporto con gli obblighi, le regole che la comunità si è data, e -a seguire- il loro rispetto ed il non rispetto: a norme che impediscono tutto, a chi le rispetta, vantandosene, corrispondono coloro che fanno l’opposto -tranquillamente- non rispettano nessuna norma, vantandosene allo stesso modo. Nelle costruzioni e non.

E allora? Vogliamo parlarne, disquisire degli effetti anzidetti? Ma davvero lo vogliamo? Ne siamo sicuri-sicuri? E se ne decifriamo la causa -già perché sempre c’è un rapporto diretto tra cosa succede e ciò che lo rende possibile? Non ci basta l’effetto? Causa-effetto è, infatti, la parola, peraltro composta, che ci potrebbe far scoprire qualcosa, alla sola condizione di non farci le domande in funzione delle risposte che ci fanno comodo.

Semplicissimo, quindi vero, e non si nega a nessuno, men che meno alla propria immagina riflessa allo specchio. Due sono le risposte-barra-atteggiamenti: la prima viene omessa, cosa volete dire a chi guarda gli errori di ortografia e la forma (e potrebbe quindi parlare per un’ora sul fatto che causa-effetto non è una parola, nemmeno composta…), l’altra è che il blocco totale sposta energie.

 

autore: Massimo Meneghin

Una risposta a “Rispetto e non rispetto delle regole”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *