Apprendista con esperienza

Massimo Meneghin apprendista con esperienza

Le offerte di lavoro sono diventate particolari, una ricerca di personale molto “in voga” è quella dell’apprendista con esperienza.

Strano, per non dire ridicolo, che si cerchi un apprendista, quindi un giovane che si affaccia sul mondo del lavoro, che non ha alcuna capacità concreta perché manca di… esperienza, e lo si richieda dotato del requisito che per definizione non dovrebbe possedere.

Se volessimo dirlo con altre parole sarebbe come cercare un giovane di età avanzata, un pivello che la sappia lunga, un incapace cui affidare il compito di fac totum, uno studente che venga a insegnare e via cantando.

Il motivo è semplice, l’apprendista costa meno all’azienda, che però dovrebbe formarlo, mentre in questo modo si assumono persone già esperte sostenendo spese più basse ed avendo già all’opera chi produce.

Comportamento scorretto, nei confronti del singolo (che accetta pur di guadagnare, anche se meno) e della collettività (che non incassa i corretti contribuiti, con tutto ciò che questo comporta)? O questa forma di sfruttamento è una semplice esigenza di contenimento della spesa per non far saltare le aziende?

La risposta corretta è probabilmente la prima più che la seconda, quanto meno nella maggior parte dei casi, ma la cosa più importante è che il nostro (ex bel) paese è proprio così!

 

autore: Massimo Meneghin

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