Controllore e controllato

Massimo Meneghin controllore e controllato

Pazzesco. O normale?

Gli opposti ruoli del controllore e del controllato sono noti.  La genesi è secondo molti nella possibilità da parte di alcuni di soggiogare altri, vi sono persone che però ritengono che la troppa libertà abbia portato -nei fatti- eccessi intollerabili.

La maggior parte di noi ha il ruolo di controllato e quindi subisce il peso del controllore, senza alcuna soddisfazione, anzi con sofferenza, e spesso nemmeno ci accorgiamo del ruolo invertito che rivestiamo in alcune occasioni.

Di certo però chi ha il compito di verificare l’altrui operato dovrebbe essere quanto meno all’altezza del ruolo. Il che evidentemente in molti fatti non è, come dimostrato dai fatti.

Ultimo in ordine cronologico lo scandalo che ha coinvolto Equitalia, l’esattore dello stato. E’ stata dichiarata illegittima la nomina dei dirigenti dell’Agenzia delle Entrate che sono responsabili delle famose cartelle che, a torto o ragione, hanno battuto cassa ovunque, a volte perfino mettendo in vendita i beni dei debitori ma anche spingendo al suicidio molte persone. Ebbene tutto ciò è illegittimo.

Ci sarà chi gode per l’annullamento della cartella esattoriale non ancora pagata e c’è chi ne chiederà la restituzione del denaro pagato. Ma chi ha subito la vendita della casa? Ma il fatto scatenante tutto ciò è un aspetto formale, perché il debito se c’era non può -o dovrebbe- cambiare a seconda del nome del responsabile…

Il comportamento scorretto da parte di chi deve imporre la correttezza è gravissimo, nella forma  e nella sostanza, e come sempre a pagare saranno i cittadini, non certo gli autori del misfatto.

 

autore: Massimo Meneghin

 

Una risposta a “Controllore e controllato”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *