Protagonisti, sempre!

Massimo Meneghin protagonisti sempre

Essere protagonisti, a tutti i costi. E’ un gran bell’esercizio, non c’è dubbio. Sicuramente non spontaneo, se non per qualcuno, gli altri lo fanno per emulazione.

La televisione ha fatto scuola, il vedere ovunque persone più o meno esperte, colte ed intelligenti urlare qualsiasi cosa passi loro per la testa ci autorizza a fare altrettanto. Specie dopo aver constatato il successo di assolute nullità, accomunate nei generi. Non c’è più distinzione tra maschi e femmine, laureati e analfabeti, docenti e discenti, dirigenti e manovali, persone di successo e dropouts.

Secondo me” è tutto, peccato che molto sia del tutto errato ma che importa. Se lo è per me è vero, per me naturalmente, ma anche per gli altri, perché io lo penso. Cose da pazzi, si diceva un tempo, e tali da far impallidire i filosofi che studiavamo a scuola, geni assoluti che migliaia di anni fa si interrogavano -e si rispondevano- su problemi fondamentali, oggi annullati dalla pochezza umana. Ma che importa?

Basta essere al centro dell’attenzione, non importa se perché alla domanda “come si scrive Londra” ho risposto “elle apostrofo ondra”, tutti mi hanno visto e questo è ciò che conta. Fin che dura, naturalmente, perché i pagliacci a corte ci sono sempre stati, mantenuti dai loro signori, fino a che non andavano a noia….

autore: Massimo Meneghin

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