Check-up normativo

Massimo Meneghin check-up normativo

In caso di compravendita assume rilevanza assoluta la legittimità dei beni immobili scambiati. La legislazione in vigore prevede, infatti, che gli atti pubblici che comportano il trasferimento di opere edificate in assenza o difformità dai permessi edilizi vengano dichiarati nulli e stessa sorte avviene se la planimetria catastale non rappresenta perfettamente lo stato dei luoghi.

Palese perciò come la verifica della corrispondenza tra i titoli che hanno consentito di costruire e la documentazione catastale da un parte e dall’altra quanto effettivamente edificato diviene determinante, non soltanto per il valore dei beni -e quindi il relativo prezzo di scambio- ma per la possibilità di concludere con efficacia il trasferimento.

Altrettanto ovvio come tale aspetto riguardi chi compera, che di certo non desidera acquistare beni di valore inferiore a quanto pagato e soprattutto non rivendibili, ma anche chi vende, dovendo prestare davanti al notaio le garanzie sulla legittimità, assumendosene la responsabilità civile e penale.

In ogni caso, ed a maggior ragione in sede di compravendita e/o locazione, è quanto mai opportuno effettuare tutte le verifiche del caso, analizzare la documentazione, acquisire quella non posseduta, verificare la corrispondenza con i beni nonché, se dovesse risultare necessario, predisporre l’aggiornamento catastale e, se dovesse servisse e fosse ammesso dalla specifica normativa, anche quanto serve per sanare eventuali difformità e poter quindi giungere alla compravendita in modo corretto, grazie ad un corretto check-up normativo.

 

autore: Massimo Meneghin

Una risposta a “Check-up normativo”

  1. se gli ‪#‎edifici‬ difformi dal ‪#‎progetto‬ approvato o del tutto ‪#‎abusivi‬ non sono vendibili quale ‪#‎valore‬ possono avere?

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