Massimo Meneghin manutenzione arredo

Anche l’arredo risente del tempo che passa, invecchiando.

Se si tratta di prodotti di tipo ordinario normalmente non è conveniente far diverso che sostituirli quando la funzionalità si riduce o l’aspetto si deteriora. Ogni intervento in questi casi sarebbe antieconomico.

Diverso il caso degli arredi di pregio, che a maggior ragione devono essere frequentemente tenuti sotto controllo e fatti oggetto di tutta la manutenzione del caso, impedendo così che il deterioramento aumenti o, peggio, raggiunga il punto oltre il quale la riparazione non è più possibile o quanto meno non conveniente.

Naturalmente questi interventi sono di vario tipo, le più semplici verifiche possono essere effettuate direttamente da noi -in fin dei conti si tratti di poco più che semplici controlli- a volte invece si deve intervenire e questo deve essere fatto esclusivamente da personale specializzato, capace di operare in modo corretto, verificando ed agendo come e dove serve.

Il ragionamento è semplice, c’è ben poco da aggiungere. Semmai si potrebbe disquisire su alcuni aspetti, in un certo senso simili ma opposti.

Il primo è il prendere atto che volendo spendere in modo oculato devo ragionare sulla possibilità di pagare davvero ma avere oggetti che durano oppure sborsare poco ma dover e poter rinnovare spesso: meglio un mobile che costa dieci e dura dieci anni o un mobile che costa uno e dura un anno?

I mobili vecchi, e ben tenuti, sono -infatti- ancora utilizzabili dopo molto tempo mentre arredi più recenti non possono che essere gettati anche subito dopo l’acquisto. A questi non può nemmeno essere fatta manutenzione, tanto poca è la sostanza. E quindi?

 

autore: Massimo Meneghin

3 pensieri su “Manutenzione arredo

  • 13 gennaio 2015 alle 18:11
    Permalink

    meglio spendere 10 per un #arredo che dura 10 anni o spendere 1 per quello che di anni ne dura 1?

    Rispondi
    • 13 gennaio 2015 alle 18:30
      Permalink

      Io sono per le cose che durano, soprattutto se si tratta di oggetti che non prevedono evoluzione particolare tecnologica

      Rispondi
      • 17 gennaio 2015 alle 17:51
        Permalink

        Hai ragione, ovviamente! Aggiungo che in realtà spesso l’arredo “durevole” vince anche dal punto di vista economico…

        Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *