Prestazioni tecniche

Massimo Meneghin prestazioni tecniche

Ogni forma di esecuzione di opere edilizie, dalla nuova costruzione alla riqualificazione di fabbricati esistenti, dalla ristrutturazione al restauro, dalla manutenzione straordinaria a quella ordinaria richiede, anche perché espressamente previsto dalla normativa vigente, l’effettuazione di prestazioni tecniche di vario tipo. Sono gli adempimenti per la legittimità ma anche per la qualità!

Naturalmente il tipo di intervento previsto richiede le specifiche competenze e prestazioni, in funzione di quanto dobbiamo e/o desideriamo fare. Possiamo e dobbiamo quindi acquisire le consulenze, lo studio di fattibilità, il rilievo, la stima, la progettazione di vario tipo, architettonica per le opere di manutenzione, consolidamento, restauro,  riqualificazione, ristrutturazione, ampliamento, sopraelevazione o nuova costruzione, quella strutturale ed impiantistica, compreso il soddisfacimento degli specifici obblighi di legge, dall’acquisizione del permesso di costruire al deposito delle specifiche documentazioni (comunicazione inizio lavori, denuncia inizio attività, segnalazione certificata inizio attività), fino al progetto dell’arredamento compresi gli adempimenti in merito di sicurezza nei cantieri edili da eseguire a cura del responsabile dei lavori, del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e per l’analogo in fase di esecuzione.

Possiamo perciò aver bisogno di una consulenza, se non della specifica documentazione tecnica necessaria all’esecuzione dei lavori (computi, capitolati, contratti, contabilità) oppure della direzione dei lavori,  dell’accatastamento  (procedure  pregeo  e  docfa), del collaudo statico, del commissioning, della dichiarazione di agibilità ma anche di quanto serve per ottenere le detrazioni fiscali ed il rispetto delle norme in materia di sicurezza (piano di sicurezza e coordinamento, piano operativo di sicurezza).

In tutti questi casi è buona prassi l’integrazione tra le figure coinvolte, meglio se attraverso uno specifico coordinamento, in modo da non trovarsi in presenza di veri e propri compartimenti stagni ma dell’effettiva collaborazione tra i diversi ruoli. Questo non può che comportare l’aumento della qualità complessiva del risultato finale.

Ovviamente nulla vieta di operare pure facendo effettuare le diverse prestazioni parziali ma è fortemente consigliato che ciò avvenga in coordinamento con le altre figure già operanti, non solo in funzione del soddisfacimento dell’obbligo burocratico ma della qualità a tutto tondo, con un processo di trasferimento delle informazioni tra i diversi soggetti, committente, professionisti e realizzatori.

 

autore: Massimo Meneghin

Una risposta a “Prestazioni tecniche”

  1. se per ogni opera edilizia è necessaria l’opera di un ‪#‎professionista‬ è solo ‪#‎protezionismo‬, peraltro cacofonico?

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