Computo metrico estimativo

Massimo Meneghin computo metrico estimativo

In tutti i lavori, ed in specie in quelli di una certa entità, è prassi comune richiedere una o più offerte alle imprese esecutrici, per conoscere il costo da sostenere ma anche per confrontare i diversi preventivi, se non abbiamo motivo per procedere all’affidamento diretto a ditta conosciuta.

Naturalmente tutte le imprese sono in grado di preventivare in completa autonomia ogni opera e fornitura di loro competenza ma se ognuna si propone secondo il proprio modus operandi le offerte quasi sicuramente non saranno paragonabili, e forse nemmeno conformi al progetto, non consentendo al committente le valutazioni che desidera fare. Infatti, non si possono paragonare sulla base del prezzo opere e fornitura che non siano semplicemente le stesse!

Non è certo un problema irrisolvibile, anzi, la soluzione è molto semplice, essendo sufficiente la preventiva redazione del computo. In questo vengono descritte tutte le forniture e le lavorazioni che servono, in termini qualitativi e quantitativi, lasciando all’esecutore il solo compito di proporre i prezzi unitari oppure, a seconda della modalità di articolazione del computo, lo sconto sui prezzi già indicati.

Va da se che la documentazione di cui trattiamo non può che essere predisposta da esperti dei vari settori, in pratica sono gli stessi progettisti a fornire la “misura” di quanto da loro stessi proposta. I computi, infatti, sono generalmente diversi (ad esempio distingiendo opere edili, impianto elettrico, impianto idro-termo-sanitario, ecc.)

Serve disquisire sull’importanza di conoscere -prima e davvero- il costo delle opere che commissioniamo?

 

autore: Massimo Meneghin

 

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