Contratto appalto

 

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Autocostruzione a parte, il processo che porta alla edificazione o alla modifica dei fabbricati richiede il coinvolgimento di più professionisti, aziende ed artigiani, chiamati ad operare in nome e per conto della committenza. Non può perciò sfuggire la complessità dei rapporti tra questa ed i diversi operatori, aspetti che non possono che venire formalizzati, per ovvie esigenze di entrambe le parti, il che genera la necessità della redazione dello specifico contratto appalto.

Il documento che regola gli accordi è, infatti, il contratto, che può essere relativo alla prestazione d’opera (come nel caso del lavoro dei tecnici), alla fornitura (ad esempio di parti che vengono solo acquistate e consegnate in cantiere), all’esecuzione, installazione e/o fornitura e posa (tipiche attività delle ditte che operano in edilizia) ma anche all’intero appalto.

La quantità e la qualità delle conoscenze necessarie alla redazione di questi documenti suggerisce di non far da se ma di affidarsi ad esperti dei vari settori, il tutto nell’ottica della chiarezza reciproca, condizione necessaria al successo dell’operazione. Non è, infatti, nemmeno pensabile ottenere a prezzo equo prestazioni, forniture, lavorazioni -ma anche l’intero edificio- se l’oggetto non è chiaro, e non c’è di peggio che discutere a posteriori su quali erano i termini di accordi evidentemente tutt’altro che palesi.

E’ banale ma se è vero che un cattivo accordo è meglio di nessun accordo, un buon accordo -raggiungibile con facilità- è quanto di meglio possiamo ottenere!

 

autore: Massimo Meneghin

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