Rendering

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Con il termine rendering viene identificata l’attività di visualizzazione tramite elaboratore elettronico in modo assai realistico.

La moderna tecnologia consente, infatti, non solo il classico disegno tecnico ma pure la restituzione di viste prospettiche, generate in automatico dopo che è stato “costruito” a livello informatico il cosiddetto modello solido, cioè la rappresentazione degli oggetti.

Se a questo aggiungiamo che i materiali vengono descritti anche in termini di superficie -quindi colore, trama, riflessione, rifrazione, ecc.- e che nello spazio possono essere disposte le sorgenti di luce, sia naturale che artificiale, dovrebbe essere chiamo come il risultato ottenuto sia la visualizzazione di ogni tipo di oggetto, ed ovviamente i nostri progetti prima di tutto.

La qualità delle immagini ottenibili può essere elementare, mostrando i soli solidi, gli ingombri, il rapporto tra vecchio e nuovo e via dicendo, ma pure spinta verso l’alto pressoché senza limite. Prospettive che sembrano fotografie sono ormai all’ordine del giorno e non rappresenta più una novità nemmeno l’animazione, cioè il poter vedere in modo dinamico ciò che ancora non c’è, come se fosse stato ripreso con la telecamera da qualcuno che avesse girato attorno al fabbricato ma pure all’interno.

L’utilità dello strumento è duplice, da una parte aiutare la comprensione del progetto da parte di committenti ed enti preposti al rilascio delle autorizzazioni, dall’altra il controllo del progetto nelle fasi di sviluppo.

 

autore: Massimo Meneghin

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