Rilievo

Massimo-Meneghin-rilievo-2

Fondamentale è la conoscenza del bene su cui intervenire, terreno o fabbricato che sia. Qualsiasi intervento di qualità deve, infatti, essere effettuato conoscendo le reali caratteristiche dimensionali dell’area, visto che in caso contrario è palese come non si possa sfruttare a pieno quanto a nostra disposizione o -viceversa- si ritenga possibile realizzare ciò che in realtà risulterà impossibile.

L’operazione di cui sopra è il rilievo, la raccolta di dati effettuata sul posto e restituita in studio. Di solito si tratta di misure ma possono essere fotografie o altro effettuato o con strumenti specifici, specie se dobbiamo misurare terreni, ed a maggior ragione se sono presenti dislivelli o particolari esigenze.

L’insieme di dati raccolti verrà poi elaborato restituendo i documenti tecnici del cosiddetto stato attuale: piante dei vari piani, prospetti di tutte le facciate, sezioni delle parti salienti, planimetrie estese all’intorno significativo, piani quotati con curve di livello se necessario, particolari di quanto degno di nota e di tutto ciò che può essere utile nel caso specifico.

Quanto sopra costituisce la base per la progettazione, che a sua volta consente la realizzazione. L’importanza di questa fase non è perciò legata solo al soddisfacimento dell’obbligo di presentare il rilievo insieme al progetto per poter richiedere il permesso di costruire ma anche -e soprattutto- al fatto che in mancanza di un buon rilievo si ha l’impossibilità di stabilire che cosa fare e dimensionare correttamente le varie parti.

autore: Massimo Meneghin

Una risposta a “Rilievo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *